Per molte donne, la Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) in menopausa è ancora circondata da timori. Paura dei tumori, diffidenza verso gli ormoni, informazioni frammentarie. Eppure esiste un dato che sorprende da oltre vent’anni: la TOS è associata a una riduzione significativa del rischio di cancro del colon-retto nelle donne in postmenopausa.
Sì, avete letto bene. La terapia ormonale non aumenta questo rischio: al contrario, sembra avere un effetto protettivo, soprattutto quando utilizzata per periodi prolungati e in specifiche formulazioni.
TOS e riduzione del rischio di cancro colon-retto
Numerosi studi osservazionali e meta-analisi hanno dimostrato che le donne che utilizzano la (TOS) Terapia Ormonale Sostitutiva presentano un rischio inferiore di sviluppare cancro del colon-retto rispetto alle non utilizzatrici.
Una delle più grandi analisi osservazionali sugli effetti degli ormoni in menopausa, pubblicata su PubMed Central, ha cercato di chiarire proprio questa relazione.
Estradiolo e progestinici: il ruolo della combinazione
La TOS non è una terapia unica e indistinta. Può includere:
- estrogeni (come l’estradiolo)
- estrogeni associati a progestinici (progesterone o analoghi)
Le evidenze indicano che le formulazioni combinate estrogeni + progestinici, soprattutto quando somministrate in modalità sequenziale, sembrano offrire un beneficio ancora più marcato nella riduzione del rischio di cancro colon-retto, in particolare con uso prolungato nel tempo .
Terapia ormonale della menopausa e rischio di cancro colorettale
Lo studio ha coinvolto oltre 56.000 donne in postmenopausa, seguite per quasi vent’anni per valutare l’associazione tra uso di ormoni della menopausa e rischio di cancro colorettale — che include sia il cancro del colon sia quello del retto.
Le principali evidenze emerse sono le seguenti:
- Le donne che avevano usato terapia ormonale (estrogeni da soli o in combinazione con progestinici) avevano un rischio complessivo di tumore colorettale più basso rispetto a chi non aveva mai usato ormoni.
- In particolare, l’uso di estrogeni senza progestinici era associato a una riduzione statisticamente significativa del rischio.
- Anche le formulazioni con estrogeni + progestinici mostravano una tendenza verso una riduzione del rischio, soprattutto nei regimi in cui il progestinico era somministrato per meno giorni al mese (regime sequenziale).
Questi risultati suggeriscono che la terapia ormonale può esercitare un effetto protettivo verso lo sviluppo di tumori del colon e del retto nelle donne post menopausa, specialmente se usata per periodi prolungati o in modo continuo.
Cosa significa per il cancro del retto
Questo è un risultato importante, perché il rischio di cancro del retto aumenta con l’età e con fattori legati allo stile di vita, e la possibilità che l’uso di ormoni possa non incrementare — e addirittura ridurre — questo rischio offre un nuovo elemento di rassicurazione per molte donne che stanno considerando la terapia ormonale.
Come funzionano gli ormoni nel corpo
Gli estrogeni e i progestinici non regolano solo i sintomi intimi della menopausa: essi possono influenzare processi sistemici come l’infiammazione, il metabolismo degli acidi biliari, l’attività di fattori di crescita e la funzione dei recettori presenti anche nelle cellule intestinali.
Questi meccanismi biologici sono all’origine dell’ipotesi secondo cui gli ormoni potrebbero modulare il rischio di sviluppare tumori anche lontano dall’apparato genitale.
È tutta salute?
Nonostante queste evidenze promettenti, è fondamentale ricordare che la TOS è un trattamento medico e non tutti i casi sono uguali. La scelta di iniziare o proseguire una TOS deve sempre essere fatta con un medico, tenendo conto:
- della storia clinica personale e familiare
- del profilo di rischio per altri tumori
- della durata prevista della terapia
Spesso è il confronto con il ginecologo o l’endocrinologo che permette di bilanciare benefici e eventuali rischi individuali.
Conclusione
Le preoccupazioni sulle terapie ormonali in menopausa sono comprensibili, ma le prove scientifiche disponibili suggeriscono che un uso appropriato di ormoni può non solo migliorare i sintomi della menopausa, ma anche essere associato a un rischio inferiore di cancro colorettale, incluso quello del retto.
La prevenzione è un viaggio di consapevolezza: informarsi, discutere con il medico e monitorare la salute sono passi chiave per attraversare la menopausa in modo sereno e sicuro.


