Una delle conseguenze della menopausa che causa maggior disagio nelle donne è, probabilmente, l’accumulo di grasso intorno all’addome e alla fascia renale, noto come “grasso viscerale”. Un problema assai comune in menopausa che risulta spesso fastidioso per le donne, le quali – pur non modificando la propria alimentazione e il proprio stile di vita – iniziano a vedere il proprio girovita più ampio Ma vediamo più nel dettaglio perché il “grasso viscerale” aumenta in menopausa e come si può prevenirlo.

Cos’è il grasso viscerale?
Innanzitutto andiamo a vedere cos’è il grasso viscerale, o grasso addominale: si tratta di un tessuto adiposo localizzato all’interno della cavità addominale e tra gli organi interni. Rispetto al grasso sottocutaneo, esso contiene una maggior quantità di trigliceridi e produce più sostanze tossiche per l’organismo, come citochine e adipochine pro-infiammatorie. Ciò lo rende più pericoloso per la nostra salute, aumentando il rischio di sviluppare diverse patologie.
Le cause del grasso viscerale in menopausa
Come sappiamo, la menopausa comporta una riduzione nella produzione di ormoni sessuali e tiroidei. Molti studi hanno evidenziato come questo calo sia associato ad un aumento dei livelli di cortisolo, il quale favorisce l’accumulo di grasso addominale. La riduzione dei livelli di ormoni circolanti causa, inoltre, un rallentamento del metabolismo basale che inevitabilmente comporta un minor dispendio calorico. Pertanto, a parità di alimentazione, la donna fa più fatica a consumare calorie e, di conseguenza, aumenta di peso e ridistribuisce diversamente il grasso corporeo.
Condizione che ovviamente viene accentuata dal rallentamento della motilità intestinale e da una vita più sedentaria. Ne consegue che, in assenza di variazioni delle proprie abitudini alimentari e di vita, la donna vede aumentare il proprio peso e il proprio grasso addominale, con conseguenze rischiose per la propria salute, soprattutto sotto il profilo cardiovascolare.
Come prevenire l’aumento di grasso viscerale in menopausa?
Il primo consiglio riguarda ovviamente le proprie abitudini alimentari e di vita: alimentazione e stile di vita corretti sono i migliori alleati anche in questa delicata fase di vita.
- evitare fumo e alcol
- fare un’attività sportiva moderata
- riposare per le necessarie ore notturne
- seguire una dieta ipocalorica varia, sempre seguendo le indicazioni di un medico specialista, riducendo le quantità senza rinunciare ai macronutrienti più importanti
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Domande frequenti
Il grasso viscerale è un tipo di tessuto adiposo che si accumula all’interno della cavità addominale, tra gli organi interni. È più pericoloso rispetto al grasso sottocutaneo perché produce sostanze pro-infiammatorie che possono aumentare il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.
Durante la menopausa si verifica una riduzione degli ormoni, in particolare estrogeni e ormoni tiroidei. Questo cambiamento può rallentare il metabolismo e favorire un aumento del cortisolo, contribuendo all’accumulo di grasso soprattutto nella zona addominale.
Sì, è abbastanza comune. Il metabolismo basale tende a rallentare, quindi il corpo consuma meno calorie a parità di alimentazione. Questo può portare a un aumento di peso e a una diversa distribuzione del grasso corporeo.
Sì. Un eccesso di grasso viscerale è associato a un maggiore rischio di patologie come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.
Non esiste una soluzione immediata, ma è possibile ridurlo attraverso:
- un’alimentazione equilibrata e controllata
- attività fisica regolare
- buon riposo notturno
- gestione dello stress
È sempre consigliato il supporto di uno specialista.
L’ideale è combinare attività aerobica (come camminata veloce o bicicletta) con esercizi di tonificazione muscolare. Anche un’attività moderata ma costante può fare la differenza.
Sì, è utile adattarla al nuovo fabbisogno energetico. In genere si consiglia una dieta varia, bilanciata e leggermente ipocalorica, senza eliminare i macronutrienti essenziali.
Assolutamente sì. Sedentarietà, fumo, alcol e sonno insufficiente possono aggravare l’accumulo di grasso viscerale. Al contrario, uno stile di vita sano è il primo strumento di prevenzione.
Sì, intervenendo in modo precoce su alimentazione, attività fisica e stile di vita. Anche piccoli cambiamenti, se costanti, possono aiutare a mantenere il peso sotto controllo.
Quando l’aumento di peso è significativo, difficile da gestire o associato ad altri sintomi della menopausa. Un supporto multidisciplinare può aiutare a individuare il percorso più adatto.


